- LE MOTIVAZIONI - ARTICOLI LovingDogs Addestratore Fanel - LovingDogs

Vai ai contenuti

Menu principale:

- LE MOTIVAZIONI

LovingDogs
Pubblicato da in Cinofilia ·
Tags: LEMOTIVAZIONI

Le motivazioni sono il frutto della filogenesi, sono l'energia proattiva del soggetto e sono innate.
La motivazione è l'espressione comportamentale della vocazione (campo di interesse del cane, espressa attraverso gli elementi di cui dispone il soggetto; l'attitudine).
Le motivazioni sono delle proposte, propensioni a fare qualcosa.
La motivazione è un desiderio e non un'energia da consumare o scaricare, bensì è da esercitare.

Il cane apprende perché si pone un obiettivo e l’obiettivo nasce dalla motivazione rendendolo attivo nel suo mondo, il quale viene considerato un campo di opportunità.  

Le motivazioni si differenziano per razza, ogni soggetto dispone di una sua struttura motivazionale. Ogni soggetto è diverso dall'altro per bagaglio motivazionale filogenetico e per esperienze ontogenetiche.

“Gatto e umano hanno due strutture motivazionali diverse. Un bambino sulla spiaggia con molta probabilità raccoglierà le conchiglie e un gatto correrà dietro una foglia mossa dal vento; per capire la struttura motivazionale basta osservare cosa propone il soggetto nel gioco, cioè quali sono le sue vocazioni (il campo di interesse del cane) e bisogna osservare le sue attitudini (elementi di cui dispone un individuo per esprimere le sue vocazioni)”  R. Marchesini

La motivazione fornisce due forme di piacere: la gratificazione (capacità di raggiungere il target, piacere legato alla dopamina), e l’appagamento (espressione delle tue motivazioni, legato alla serotonina).
                                            
LAVORO SULLE MOTIVAZIONI
La motivazione essendo intrinseca non può essere comandata.
Per lavorare sulle motivazioni bisogna innanzitutto rispettare il benessere psicofisico del cane.
Tanto più una motivazione è alta tanto più il soggetto è disposto a pagare pur di esprimere quella motivazione.  
Per evitare la maniacalità bisogna disciplinare le motivazioni prevalenti dando un target, un contesto, un ruolo e delle regole ben precise.
Motivazioni centripetative: sono utili perché fanno si che il cane pensi in coppia mettendo in atto la mediazione, diminuendo l’autonomia del soggetto e l’autoefficacia!!
Le attività epimeletiche, etepimeletiche, collaborative e affiliativi rafforzano la socialità centripeta
Motivazioni centrifugative: portano il soggetto all’esterno rendendolo indipendente, (Consigliata per soggetti fobici con ansia da separazione, insicuri e timidi), aumentando la sua autoefficacia e la sua autonomia.
Il circuito limbico è implicato nel comportamento motivato (rinforzo) e nell’apprendimento.




Nessun commento


Cookie Policy | Copyright © 2019 Coppola Fanel LovingDogs
Torna ai contenuti | Torna al menu