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SOMIGLIANZE E DIFFERENZE TRA CANE - UOMO




La convivenza degli uomini con il cane dura da oltre 15.000 anni.
Se il cane è il migliore amico dell’uomo, ci sono varie spiegazioni scientifiche. Infatti, diversi studi che riporteremo nel seguito, hanno dimostrato varie inaspettate SOMIGLIANZE genetiche e comportamentali tra cane e uomo:
“Non saranno Einstein, ma -scrive Stanley Coren- sono di sicuro molto più del previsto simile a noi”.

-Il sistema limbico, è sviluppato nei cani come per noi esseri umani, determinando così la capacità di sognare e di provare emozioni

-Sono empatici; riconoscono alcuni dei nostri sentimenti (tristezza, ansia, depressione, rabbia, paura, allegria..)

-I cani provano le emozioni nello stesso modo dei bambini. (Gregory Berns)

-I cani analizzano il nostro linguaggio usando i due emisferi proprio come noi: quello sinistro per il tono, quello destro per le parole. (Rilevato dai ricercatori dell'Università del Sussex)

-Possono apprendere, seppur in numero limitato, nomi e lingue; circa 1002 nomi di oggetti differenti (Studi di Max Planck Institute di Antropologia evolutiva di Peipzing)

-Il patrimonio genetico del cane presenta somiglianze con quello nostro: rispetto ai nostri 46 cromosomi, il cane ne possiede 78, ma ogni set codifica essenzialmente la stessa quantità di informazioni. (Studi condotti nei laboratori dell’Institute for Genomic Research)

-Anche i cani hanno memoria autobiografica (insieme delle esperienze di vita di un soggetto) e memoria episodica. (Ricerca dell'università ungherese di Budapest)

-Provano gelosia, se messi da parte ed esclusi. (Verificato da Friederike Range e i colleghi dell’Università di Vienna)

-Manipolano alcuni nostri comportamenti pur di ricevere il premio desiderato (Test condotto da Marianne Heberlein, Università di Zurigo)

-Modificano le loro speranze e il loro organismo attraverso l’apprendimento ludico, associativo, osservativo; ad esempio con i comportamenti allelomimetici. (Studi di Friederike Range)

-Soffrono anche loro la perdita dei simili o del compagno bipede (Ricerca condotta dall’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals)

-Ricordano eventi del passato (Studio rilevato dai ricercatori
dell’ Mta-Elte Comparative Ethology Research Group delll’Università Eötvös Loránd di Budapest)

-Utilizzano comunicazione posturale

-Entrambi mammiferi sociali

L'etica animale riconosce animali non umani come esseri senzienti (con capacità di provare dolore/piacere, diverso a seconda delle specie), ma in una continuità rispetto agli esseri umani. In questa continuità si innesta il discorso sullo specismo.
Quest’ultimo, errore morale, consiste nel discriminare un essere vivente per una caratteristica che non è moralmente rilevante; come la specie.
Secondo il principio di specializzazione-diversificazione, ci sono delle DIFFERENZE sensoriali tra cane e uomo.
La diversità del cane, non è incompletezza, inferiorità, mancanza: egli è portatore di altre capacità nella percezione, negli interessi e nelle cognizioni del mondo

-Il cane dispone di ben 220 milioni di recettori olfattivi, mentre l’uomo ne ha 10 milioni.

-La vista del cane è sensibile al movimento anche distante 2km da lui, però non riesce a mettere a fuoco oggetti a meno di 50cm di distanza dai suoi occhi.

-Il campo visivo del cane è superiore al nostro (a discapito della visione binoculare), noi arriviamo a circa 180 gradi, lui fino a 270.

-il cane possiede un numero più elevato di cellule visive specializzate nella visione notturna, i cosiddetti bastoncelli.

-Lo spettro visibile del cane varia dal viola al blu-viola ed al giallo.

-Noi percepiamo una gamma di suoni che va dai 16hertz a 20mila hertz, mentre il cane da 40 hertz a 46 mila hertz (ultrasuoni).
Inoltre, percepiscono meglio anche la direzione di provenienza del suono.

-Il cane ha 1700 papille gustative, mentre noi abbiamo 9000.
Non a caso in natura, noi mangiamo una gamma più ampia di sostanze rispetto al cane.

-Attraverso le vibrisse, peli sensori, il cane è in grado di poter stabilire la consistenza e la conformazione degli stimoli con cui entra in contatto

-Il cane vince in resistenza e può raggiungere una velocità di circa 60Km/h

Dott. Coppola


Bibliografia
https://ethology.eu
https://sciencing.com
https://www.mnn.com
http://www.sciencemag.org.
Alock J., Etologia. Un approccio evolutivo, Zanichelli, Bologna 1992





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